La vetreria Venini nasce nel 1921 quando con la collaborazione di Giacomo Cappellin antiquario in Veneziano, Paolo Venini avvocato di Milano ed il pittore Vittorio Zecchin nasce la “Cappellin Venini & C.” Dagli inizi degli anni 30 sino alla fine degli anni 50 la vetreria vedrà la fortunata produzione di oggetti innovativi e all’avanguardia merito delle molte collaborazioni con artisti di rilievo del 900 come inizialmente lo stesso Paolo Venini e Vittorio Zecchin e successivamente Tomaso Buzzi, Carlo Scarpa, Lancia, Pulitzer e, nel dopo guerra, Giò Ponti e Fulvio Bianconi. Alla fine degli anni 50 Paolo Venini muore lasciando in eredità la direzione artistica all’architetto Ludovico Diaz de Santillana il quale seppe riprendere lo spirito di ricerca e di creatività contribuendo con il suo lavoro a portare nuovamente Venini alla Biennale di Venezia agli inizi degli anni 90.